FRIGO 2P 204LT-STATICO-CLASSE E-SILVER-143X54,5X52,5
soloperaffare.it
FRIGO 2P-300LT-CLASSE E-STATICO-173CM-SILVER
soloperaffare.it
XVI secolo Porto di Malalbergo. Chi erano i mercanti che popolavano il porto di Bologna sul confine tra la Legazione e il ducato estense, tra le vie commerciali con Venezia, Ferrara e Cervia? Quali erano i mestieri e com'era la vita in questi luoghi ritenuti pericolosi e malsani? XVII secolo Dogana e villaggio di Baricella. Tra paludi e valli, mulini e chiuse, mercati e fiere, sagre e processioni; tra "piantate" e orti, argini elevati e inondazioni, interramenti e canalizzazioni, come si delinea lo sfondo delle lotte e delle sconfitte, delle speranze e delle rinunce di quelle vite di frontiera? XVIII secolo Chi uccise il mercante di Pegola per dodici ducati veneziani nel 1693? Il Bargello come combatteva il contrabbando e proteggeva gli abitanti di queste lande dal brigantaggio? Frutto di una tesi di laurea Triennale in Storia, nelle pagine pubblicate si traccia la traiettoria delle due comunità di Baricella e di Malalbergo durante l'epoca moderna sul Limes tra Emilia e Romagna. Un viaggio nel tempo in un passato che appare assai lontano ma ha lasciato tracce indelebili geografiche e sociali su un confine provvisorio che a distanza di cinque secoli è ancora vivo nei luoghi e nella mentalità delle donne e degli uomini che li abitano.
Librerie Coop
Se si dovesse restringere a soli dieci modelli la rosa delle moto più significative del secolo scorso non c'è dubbio che la Ducati 916 vi farebbe parte e con tutti gli onori. Nasce negli anni Novanta, disegnata dalle mani d'oro di Massimo Tamburini, e diventa immediatamente, fin dalla sua presentazione al Salone di Milano del 1993, una instant classic capace di far sognare moltissimi appassionati. Il motore si è già visto prima, montato dalla Ducati sulle serie 851/888, ma rispetto a queste già favolose superbike la nuova 916 compie un balzo in avanti di dieci anni con un progetto tutto nuovo. La ciclistica è completamente rivista, il vestito è attillatissimo, il fanale si presenta stretto e sdoppiato, gli scarichi sono collocati sotto al codone, il forcellone diventa monobraccio: tutto congiura per far palpitare gli sportivi. A una moto di questa bellezza si potrebbe perdonare qualsiasi difetto, invece nasce perfetta. Come se non bastasse si rivela straordinariamente vincente in pista conquistando un favoloso numero di vittorie nel Campionato Mondiale Superbike.
Librerie Coop
Il Patto per il Lavoro dell'Emilia-Romagna è stato il risultato di un insieme di programmazione, politica industriale e della scienza, politica del lavoro e formativa, condotto con la partecipazione di 50 soggetti pubblici e privati che hanno operato con una modalità «a doppia elica», ossia risolvere i problemi correnti e programmare un futuro diverso per la regione, avendo come stella polare il potenziamento del lavoro di qualità. Il Patto si è posto una serie di obiettivi misurabili nell'arco del mandato, fra cui accrescere con l'innovazione il valore aggiunto della regione almeno del 6%; aumentare l'occupazione di almeno 100 mila unità; ridurre il tasso di disoccupazione al 5%; operare investimenti massicci in science and technology e principalmente in big data, attraendo su questa area ingenti risorse europee. Tutto questo è avvenuto davvero. L'Amministrazione regionale ha avviato un impegnativo programma per cambiare se stessa. Imprese come Ferrari, Lamborghini, Ducati, IMA, Dallara, Bonfiglioli, Philip Morris, HPE hanno lavorato assieme alle università, alle scuole, ai sindacati. Il Tecnopolo di Bologna è diventato uno dei due centri di big data più importanti d'Europa. Questo volume contiene una ricerca condotta dalla Fondazione Irso e coordinata da Federico Butera con l'obiettivo di tipizzare il modello adottato e indicare politiche e metodologie adottabili in altri territori italiani. Per il dopo Covid-19, il volume formula la proposta di un Patto per l'Italia che copra l'ultimo miglio degli ingenti finanziamenti disponibili attraverso percorsi di coesione e di innovazione che adottino forme organizzate di partecipazione dei soggetti pubblici e privati. Postfazione di Vincenzo Colla.
Librerie Coop