search results

  1. Pascal

    Quale fu il vero volto di Pascal? C'è il Pascal dell'apologetica tradizionale, che si avvale della sua penetrazione delle cose spirituali e cristiane per risolvere problemi moderni - e di contro le interpretazioni dei nostri giorni che ravvisano in lui, sull'immagine di Kierkegaard, un individuo isolato, in lotta contro la Chiesa, che lo fanno precursore di Ivan Karamazov, che lo avvicinano perfino a Nietzsche. Pascal non era un santo. Forse era soltanto un grande cristiano: in questo sta, secondo Guardini, il problema Pascal. Egli era un uomo nel quale la decisione per Cristo e la reale grandezza dal punto di vista mondano stavano in duro conflitto. E proprio quando Pascal lottava e non pensava cristianamente, proprio allora irruppe in lui l'oscurità, proprio allora si è levato il suo demone. Quale fu il suo demone? E perché alla fine Pascal tacque? Scrive Guardini: «È difficile trovare qualcosa di più grande di questo silenzio dopo una simile vita [...] Quando si è compreso questo silenzio, si è compreso Pascal». Romano Guardini (1885-1968) è stato uno dei protagonisti della storia culturale europea del sec. XX. Presso la Morcelliana è in corso di stampa l'Opera Omnia.

    Librerie Coop

  2. La prassi pedagogica dal punto di vista della conoscenza scientifico-spirituale dell'essere umano. L'educazione del bambino e del ragazzo

    "Dobbiamo capire fino in fondo che cosa significa stare vicino al bambino in modo tale che egli, accanto a noi, compia la migliore autoeducazione possibile." 8 conferenze tenute a Dornach dal 15 al 22 aprile 1923 (Opera Omnia n. 306): In cosa si distingue la Scuola Waldorf dalle altre scuole? Che cosa si deve intendere per insegnamento "ad epoche"? Come e attraverso quali misure pedagogiche si tiene conto del processo di maturazione fisica del bambino? Come si rapporta ciò con l'educazione religiosa? A queste e molte altre domande viene data risposta in questo corso di pedagogia.

    Librerie Coop

  3. Bulgari Corallo/Rosso Omnia Coral Eau De Toilette 100Ml

  4. Mito e rito. Le costanti del sacro

    Con questo secondo tomo del vol. IV dell'Opera Omnia si conclude il percorso con cui Julien Ries delinea gli elementi fondamentali dell'antropologia religiosa come nuovo ambito di sapere (voll. II-IV). Per trovare le tracce che l'homo religiosus ha lasciato nella storia occorre comprendere le modalità tramite le quali si esprime la tensione dell'umanità verso il sacro: prima di tutto, i racconti mitici e le pratiche rituali. La prima parte del volume è dedicata all'analisi del mito, inteso come «costante importante e permanente del sacro»: chiarito il significato del termine in relazione alla cultura - quella greca - che lo ha visto nascere, Ries ripercorre le diverse espressioni del pensiero mitico nelle civiltà e nelle culture, a partire dalla preistoria. È quindi ricostruita in maniera puntuale la storia delle teorie del mito, dall'antichità ai giorni nostri, con particolare attenzione alle prospettive psicoanalitiche, strutturaliste e al dibattito teologico, per mettere in evidenza come, a poco a poco, si definisca sempre meglio un'ermeneutica che, grazie agli apporti di maestri come Carl Gustav Jung, Georges Dumézil, Mircea Eliade, Paul Ricoeur, contribuisce a edificare un'antropologia del sacro. Le modalità attraverso le quali il mito esplica la sua funzione nell'antropologia religiosa sono infine mostrate attraverso l'analisi di alcuni tipi di racconto mitico: i miti di fondazione del cosmo e quelli riguardanti la caduta dell'uomo, ma anche certi miti moderni distorti e utilizzati per giustificare l'esercizio della violenza. In realtà, però, mito, rito e sacro sono inseparabili. È così che la seconda parte del volume analizza il rito nella vita dell'homo religiosus e per farlo ne definisce le caratteristiche, analogamente a quanto è avvenuto per il mito, in un percorso cronologico che prende le mosse dalla preistoria, in una riflessione critica che presenta un panorama storiografico degli studi intorno all'argomento, in un'analisi dettagliata di alcune tipologie rituali (come quella dei riti di iniziazione o di guarigione, dei riti funerari o dei pellegrinaggi). Il lettore è condotto così, pagina per pagina, a cogliere sempre meglio il ruolo del rito come quell'«atto simbolico mediante il quale l'uomo cerca di stabilire un contatto con la Realtà trascendente, con il mondo divino, con Dio».

    Librerie Coop

  5. Villeroy & Boch Omnia Architectura Wc senza Brida Directflush Sede

  6. Bvlgari Omnia Amethyste Eau de Toilette da donna 50 ml

  7. Crack. Gli scarabocchi di Maicol & Mirco - Vol. 4

    Ecco il quarto, essenziale volume della raccolta integrale dell'Opera Omnia degli Scarabocchi di Maicol & Mirco, un fenomeno unico nel suo genere, che sfugge ai generi e alle definizioni. Filosofia portatile che si legge come un romanzo grafico. L'edizione si avvale di un book design studiato da LRNZ e, in questo volume, l'introduzione è della scrittrice Silvia Ballestra.

    Librerie Coop

  8. Bulgari Donna Omnia Collection Amethyste 200Ml - Eau De Toilette

  1. Previous Page (Page 29)Next Page (Page 31)