"La cucina toscana rischia, a ben guardare, di essere un miraggio, forse perché in fondo assomiglia alla sua parlata, forte e riconoscibilissima, ma così corretta da non potersi dire dialetto. Cucina di terra e di pane, che amministra il sale e le spezie, che massimizza le cotture, quella toscana è una cucina che ragiona sempre e ad alta voce. Così il pomodoro costoluto esalta la sua pappa, la cipolla di Certaldo la Carabaccia, così il pane sciocco ama (di un amore diverso) l'olio nuovo, la finocchiona e il peposo, il lampredotto vuole il suo brodo e i pici l'aglione. Più che in altri luoghi d'Italia qui si misura l'esattezza della semplicità, che poi tanto semplice non è se le si presta attenzione per davvero, mettendo da parte il marchio 'Tuscany' che finge di esaltarla e che profondamente la disconosce, perché profondamente la ignora. Perché se la ribollita il giorno prima è zuppa di pane, quel ribollire è un ingrediente in più che occorre ricordare, senza con questo voler ingabbiare la zuppa, e la cucina toscana tutta quanta, in una bacheca da museo. Il cibo e il suo amore ci è sembrato, in Toscana più che altrove, roba viva: si fa con quello che si ha ma si fa per davvero. Dunque abbiamo sollevato i coperchi, sbirciato nelle cucine di Mario e nelle casseruole di Marcella, raccolto funghi con Matteo nel bosco al Trebbio, spurgato arselle a Talamone, impastato farina di castagne dell'Amiata e, per la prima volta, "combattuto" con un'anguilla." (dall'introduzione)
Librerie Coop
Riprendendo il concetto easy della collana «Prêt-à-cuisiner» (6 ingredienti al massimo, preparazione veloce), Sachiyo Harada ci propone 75 ricette facili per cucinare in casa i ramen giapponesi, che riscontrano sempre maggior successo in Occidente. La presentazione dei vari brodi e noodles precede il ricettario vero e proprio, suddiviso in tre parti relative alle tipologie di ramen: shoyu ramen, miso ramen e shio ramen. Un'ultima parte è dedicata invece alle varie ricette dei cosidetti aemen (piatti caldi) e hiyashi (piatti freddi) che non sono ramen giacché preparati senza brodo.
Librerie Coop
«Questo è un libro di cucina, con 260 ricette. Che hanno quattro caratteristiche. La prima è che sono molto, molto, molto facili da fare. La seconda è che sono fatte utilizzando una sola pentola (o una sola casseruola o una sola teglia o una sola padella o una sola vaporiera): per questo sono apprezzate dalle lavastoviglie... Fanno parziale eccezione le paste, che abbisognano di una seconda pentola dove si cuoce la pasta, e i risotti, dove occorre scaldare da solo il brodo. E in qualche caso servirà una ciotola per mescolare a parte gli ingredienti. La terza è che gli ingredienti, freschi e surgelati, sono tutti facilmente reperibili in un buon supermercato (e infatti gli ingredienti dei piatti fotografati sono stati tutti comprati in un unico supermercato). La quarta, ovvia, è che, per quanto facili, sono buone e ghiotte, altrimenti non avrebbe avuto senso scrivere il libro. Provale e sappimi dire.» Allan Bay Ricette facili, veloci e... tutte in una pentola. L'idea di questo libro è tanto semplice quanto innovativa: 260 ricette che si possono preparare sporcando pochissimo, cioè utilizzando solo una pentola, una casseruola, una padella, una teglia o una vaporiera. Unica eccezione alcuni primi piatti, per cui dovrete scaldare acqua o brodo in un recipiente a parte. Inoltre le ricette sono tutte semplicissime, pensate per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a mangiare bene, ogni giorno.
Librerie Coop
Scoprite i poteri curativi del brode per un buon nutrimento, ossa forti e intestino sano. 10 ricette per 10 brodi fondamentali a base di carne, pesce e verdure, con istruzioni passo a passo e presentazione dei benefici nutritivi di ciascuno. 50 ricette di zuppe, stufati, casseruole, risotti e salse, sviluppate a partire da uno dei 10 brodi di base.
Librerie Coop
Brenzi, Dalemanno, Brodo dei Brodi, Madama Boscogrande, Brillo, Cicciobello Maio, Bosso Balosso, Bingo Bongo Bango sono solo alcuni dei personaggi che animano la vita politica della piccola città affacciata su un lago alle cui spalle cresce la "montagna dell'ingiustizia". Ci penserà un asino a sistemare le cose, in un racconto che viaggia tra la satira politica e la fiaba. Illustrato con i disegni del vignettista Max Famoso. Prefazione di Francesco Alberoni.
Librerie Coop
Mentre ci si affanna a rivalorizzare le tagliatelle al ragù e i tortellini in brodo, a farne il simbolo della cucina petroniana, mentre blateriamo ogni due per tre sulla tradizione che non va perduta, che va recuperata, che non bisogna perdere d'occhio le nostre radici, nel mondo siamo conosciuti - a livello di cibo - per una cosa di terrificante fattura e dagli spaventosi contenuti, una cosa che non esiste ma che è il frutto della fantasia allucinogena di chissà chi: gli spaghetti alla bolognese... Una carrellata di quadretti che ritraggono i bolognesi nella vita di tutti i giorni. Come conoscere davvero - tra nuove tendenze e vecchi cliché, modi di dire e piccole manie - i vizi e le virtù della città dei tortellini (e non degli spaghetti).
Librerie Coop